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Cammin noto e vecchi amici sono i migliori

Cane non mangia cane

Capo sano in mente sana

Casa senza pantaloni, va in rovina in due stagioni

Cavare e non mettere, vien male al sacco

Cento libbre di pensieri non pagano un’oncia di debito

Cento teste, cento capelli

Cessato il guadagno, cessata l’amicizia

Che colpa ha la gatta, se la massaia è matta?

Chi ama il forestiero ama il vento

Chi ama teme

Chi ama tutti, non ama nessuno

Chi balla senza suono, o è matto oppur minchione

Chi cerca trova (e chi non trova inciampa)

Chi dà per ricevere, non dà nulla

Chi da savio operar vuole, pensi al fine

Chi dagli altri piglia, la sua vita impegna

Chi dell’altrui prende, la sua libertà vende

Chi denari non ha, non abbia voglie

Chi dice donna, dice danno

Chi digiuna e altro ben non fa, dannato va

Chi disprezza ama

Chi disprezza compra

Chi disprezza apprezza

Chi è amico di tutti non è amico di nessuno

Chi è debitore, non riposa come vuole

Chi è savio, si conosce al mal tempo

Chi è senza senno fa ammattire tutti

Chi fugge un matto, ha fatto buona giornata

Chi ha buon marito, lo porta in viso

Chi ha buon vento naviga, chi ha denaro costruisce

Chi ha debiti ha crediti

Chi ha denari ha ciò che vuole

Chi ha fortuna in amor non giochi a carte

Chi ha l’amor nel petto, ha lo sprone nei fianchi

Chi ha la moglie bella, non è tutta sua

Chi ha moglie cattiva allato, è sempre travagliato

Chi ha moglie, ha doglie

Chi ha nemici, non s’addormenti

Chi ha preso, resta preso

Chi ha quattrini, ha amici

Chi ha quattrini, ha preoccupazioni

Chi le porta è l’ultimo a saperlo

Chi mal si marita, non esce mai di fatica

Chi mangia la gallina degli altri, impegna la sua

Chi  matto manda, matto aspetta

Chi nasce bella è (mezza) maritata

Chi nasce bella, non nasce povera

Chi non ci vuole, non ci merita

Chi non ha debiti, è ricco

Chi non ha denari, non abbia voglie

Chi non ha marito, non ha nome

Chi non ha moglie, non sa cosa sian le doglie

Chi non mi vuole, non mi merita

Chi non muore si rivede

Chi non presta se ne duole; ma ha il suo quando vuole

Chi non può di borsa, paghi di pelle

Chi non può rendere, fa male a prendere

Chi non vuol rendere, fa male a prendere

Chi paga debiti è padrone degli altri

Chi paga debito, acquista credito

Chi paga debito, fa capitale

Chi per l’oro prende moglie, non avrà frutti, ma doglie

Chi per sé ammassa, per altri sparpaglia

Chi piacere fa, piacere riceve

Chi piglia moglie per denari, sposa liti e guai

Chi più ha giudizio, più ne adoperi

Chi più ne ha, più ne spende

Chi più spende, meno spende

Chi porta il fiore, sente d’amore

Chi prende e non rende, l’inferno lo attende

Chi prende, si vende

 Chi presta al povero, Dio gli paga gli interessi

Chi presta, male innesta

Chi presta, perde l’amico e il denaro

Chi presta, perde la vesta

Chi presta senza pegno, non ha ingegno

Chi presta si fa mille nemici

Chi presta sul gioco, piscia sul fuoco

Chi presta, tempesta

Chi presta, tempesta; chi riceve, festa

Chi serba, serba al gatto

Chi servizio fa, servizio aspetta

Chi si contenta gode

Chi si marita con parenti, corta vita e lunghi stenti

Chi si marita in fretta, stenta adagio

Chi si somiglia (s’assomiglia), si piglia

Chi si sposa coi parenti, poca vita e assai tormenti

Chi si sposa di maggio, malum signum

Chi si sposa fa bene, chi non si sposa fa meglio

Chi si sposa per amore, con rancore si lascia

Chi soffre per amor, non sente pene

Chi sparagna, vien la gatta e glielo magna

Chi spesso si sdegna, in se stesso non regna

Chi trova un amico trova un tesoro

Chi vuol domare un pazzo, bisogna dargli moglie

Chi vuol moglie a Pasqua, la Quaresima se l’accatti

Chi vuol sposarsi e non pentirsi, sposi una sua pari

Chi vuole amici assai, ne provi pochi

Chi zappa beve acqua, chi fotte beve alla botte

Chiodo scaccia chiodo

Ciascuno ha la propria opinione

Ciascuno ha un pazzo nella manica

Ciascuno per sé e Dio per tutti

Col nulla non si fa nulla

Come non vuoi per te, non fare agli altri

Con i matti non ci son patti

Con i soldi si fa tutto

Con un amico certo, si parla a viso aperto

Conosci te stesso

Consiglio di due, non fu mai buono

Consiglio frettoloso, non suol essere fruttuoso

Conti chiari, amicizia lunga
 

11 April 2007 | Archivio, C | Comments

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