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Lacrime di donna, fontana di malizia

La lettera uccide, ma lo spirito vivifica

La lode consiste nel fine

La lode giova al savio e nuoce molto al pazzo

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

La Maddalena, unguenti e balsami ne insegna

La memoria si perde e la scrittura resta

La metà è più dell’intero

La moglie altrui è sempre più bella

La moglie, il fucile, il cane non si prestano a nessuno

La moglie, o presto, o mai

Le muraglie sono la carta dei pazzi

L’oro luce, la virtù riluce

L’oro non compra tutto

L’oro prestato, quando si ricerca, diventa piombo

L’oro s’affina al fuoco e l’amico nelle sventure 

La peggior carne a conoscere è quella dell’uomo

Le persone d’ingegno sono tutte un pò matte

La prima moglie è la facchina , la seconda è la regina

La roba dell’avaro se la mangia il buontempone

La saggezza è il principio di ogni cosa

Lo stolto mira al dono, il saggio all’animo 

Le amicizie devono essere immortali

L’amico non è conosciuto, finchè non è perduto

L’amore è bello per chi lo impara

L’amore è cieco

L’amore e la fede dall’opera si vede

L’amore e la tosse non si possono nascondere

L’amore vero non si vende e non si compra 

L’amore vien dall’utile finché non è perduto

L’avarizia è il carnefice del ricco senza cuore

L’avarizia è la maggiore della povertà

L’avarizia è la radice di tutti i mali

L’avaro è come il porco, che è buono dopo morto

L’avaro non possiede l’oro, ma è posseduto dall’oro

L’avaro per il poco, perde il molto

La buona moglie fa il buon marito

Le buone donne non hanno ne occhi, nè orecchi

La cattiva moglie è una febbre quotidiana

La civetteria distrugge l’amore

La cupidigia rompe il sacco

La curiosità è femmina

La donna bella è spesso oca

La donna è come l’onda, o ti sostiene o ti affonda

La donna gabba il diavolo

La donna in casa e l’uomo alla bottega

La donna non sa star nel mezzo

La donna onorata può star dentro un’armata

La donna ridarella, o matta o puttanella

Le donne hanno lunghi i capelli e corti i cervelli

Le donne ne sanno una di più del diavolo

L’eccezione conferma la regola

Le ferite d’amor non le può sanare che chi le ha fatte

 

11 April 2007 | Archivio, L | Comments

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