Archives for the 'E' Category
Epifania
-A Pasqua Epifania tutte le feste prendono la via. Risponde la Candelora: “Ci sono io ancora”. (Puglia)
-La notte dell’ Epifania parlano il chiù e la civetta. (Romagna)
-Per l’Epifania un freddo che fa rabbrividire. (Romagna)
-Il dì d’Epifania, lasagna in casa mia. (Liguria)
-Ogni festa va via con l’Epifania, ma di nuovo vale con Carnevale. (Trentino)
-All’Epifania le giornate […]
Estetica…
-Fisionomia estetica. Non è tanto la fisionomia delle persone ad ingannare, quanto l’ interpretazione errata che a volte noi ne diamo.
-Così come non inganna il fenomeno che appare bensì la nostra interpretazione estetica nella fisionomia morfogenetica della realtà.
-Essere e divenire. In realtà il destino non è che il nostro modo d’essere: nelle scelte che facciamo, […]
Emilia Romagna
Al don in prinzipi a gli è tot mél, e dopo tot fél
Le donne all’inizio sono tutto miele e dopo tutto fiele
Tre nebi a l’ fa una piuva, tre piuv una fiumana, e tre fëst da bal una putana
Tre nebbie fanno una pioggia, tre pioggie una fiumana e tre feste da ballo una puttana
La […]
Educativi…
-Papà, dammi la tua mano e le montagne saranno colline e i fiumi ruscelli e gli oceani laghi. Prendi la mia mano e stringila, finchè io stesso non sarò un uomo.
(anonimo)
-Una volta lasciata sfuggire, la parola vola.
(Quinto Orazio Flacco)
-Una bugia ne rende necessarie molte altre.
(Baltasar Graciàn)
-I fanciulli trovano di tutto nel nulla,
gli adulti il nulla […]
Emilia Romagna…
-A panza pina u s’ razona mej.
A pancia piena si ragiona meglio.
-Finché la boca la tò e el cul e rend, azidenti al midizoini e chi li vend.
Finché si mangia e si digerisce, accidenti alle medicine e a chi le vende.
Emilia Romagna…
Santa Cumditè la fèva al pan da stèr a lèt.
Santa Comudità faceva il pane stando a letto.
Emilia Romagna
Chi s’infilza al par premm, l’è quallch’al cmanda.
Chi si mette i pantaloni per primo (dopo le nozze) è quello che comanda.
Emilia Romagna
Chi nas bela, nas maridè.
Chi nasce bella, nasce maritata.
Emilia Romagna
T’è un anzul da la tu perta.
Hai un […]
Eccetera…
1. A do’ va l’anima va lu cuorpo
2. Li scialbi a cantà e li zuoppi a ballà
3. Lu rutto porta lu sano
4. Nun tengo core
5. Quanno lu cazzo mette l’ogna, la fessa sona la zampogna
6. Sì lurcio com’a lu munnulo
7. Suonno tira suonno
8. Tene l’arteteca
9. Tene le cosse a vammiero
10. Tene li piedi de papera
11. […]
Agricoltura, Economia rurale
Agli ulivi, un pazzo sopra (o da capo), e un savio sotto (o da piè).
Come pure:
Leva da capo e poni da piè.
Cioè bisogna tagliar molto e molto sugare; ma il primoo vale secondo i luoghi.
Albero che non fa frutto, taglia taglia.
Vale anche figuratamente.
All’apparir degli uccelli non gettar seme in terra.
Si può intendere anche del non […]
Educativi…
-”Figli”
Si sono appropriati di ogni nostro gesto
hanno gli stessi occhi,
la stessa inclinazione a contar storie
magari un viso somigliante
soffrono come noi dell’ingiustizia.
Vivono in un mondo di case rimpicciolite
castelli spaziosi ed alte torri
circondati da fantasmi con nomi misteriosi.
Parlano una segreta lingua di uccelli e di burattini.
In genere ci ignorano.
La nostra vendetta consiste
nel guidar le loro vite e […]
E…
- E cui pari ca dormi e riposa, chiddu porta la cruci chiu’ gravusa.
- E’ l’amore per le piccole cose a trattenerci nel mondo, a farci gustare la vita.
E
E’ mal consigliare, a chi non vuol fare
E’ male amico chi a sè è nemico
E’ meglio ci venga il fornaio che il medico
E’ meglio il danno che cattivo guadagno
E’ meglio la gallina alla sera, che l’uovo al mattino
E’ meglio un dolor di tasca che di cuore
E’ più facile essere […]