Societa’…
-Poche parole e caldo di panni non fecero mai danni.
-Parlare senza pensare è come tirare senza mirare.
-Fra dire e fare si guastano scarpe assai.
-Chi ha farina e legna fa subito cena.
-Chi si vergogna di lavorare, si vergogni di mangiare.
-Chi cammina guardando la luna facilmente inciampa.
-Non mancò mai di fare a chi ben vuol trafficare.
-Chi sa la strada può andar di trotto.
-Sperare e sognare molte cosa fan trascurare.
-Con l’error d’altri il proprio si conosce.
-La città rovina ogni usanza contadina.
-Nessuno vive senza un paio di idee fisse.
-Moglie a chi tocca, marito a chi lo trova.
-Chi va a nozze non invitato, ben gli sta se è cacciato.
-Quand’è caduta la scala, ognun sa consigliare.
-E’ meglio essere testa di formica che coda di leone.
-Meglio un no grazioso che un sì dispettoso.
-Chi tosto giudica, tosto si pente.
-Chi poco sa, presto parla.
-Chi più s’abbassa più in alto si eleva.
-Chi ha passato il guado sa quant’acqua tiene.
-Chi fa una trappola ne sa tender cento.
-Al bugiardo non è creduto il vero.
-Pazzo è colui che bada ai fatti altrui.
-L’oro presente cagiona timore, e assente dà dolore.
-A nessuno sarai caro se non hai molto denaro.
-Nessuno dice che il suo granaio è pieno.
-Nessun uomo onesto è diventato mai ricco all’improvviso.
-A nullo luogo viene, chi ogni via che vede tiene.
-E’ qualcosa arrivare a un certo punto, se non è dato andare oltre.
-Ben principiato, mezzo guadagnato.
-Chi muta paese muta ventura.
-Chi è cagion del suo mal pianga se stesso.
-Grassa cucina, magro testamento.
-Chi dona per cortesia dona con allegria.
-Con le buone maniere tutto si ottiene.
-Il buon mercante si conosce alla fiera.
-Sotto il buon prezzo ci cova la frode.
-A quegli cui è lecito il fine, è lecito il mezzo.
-Chi vuol regnare, convien se stesso dominare.
-Chi è più in alto, è al bersaglio di tutti.
-E’ gran virtù saper reggere lo scettro con forte mano.
-Chi si trova in libertà ha gran bene e non lo sa.
-Beata quella città che ha principe che sa.
-Guerra, caccia, amori: per un piacer mille dolori.
-Guerra incominciata, inferno scatenato.
-Dov’è guerra non fu mai dovizia.
-Nemico diviso è mezzo vinto.
-Nessuna invenzione è sull’atto perfetta.
-Ogni campanile suona le sue campane.
-Non c’è denaro che possa pagare la libertà.
-Mal delibera chi troppo teme.
-Il popolo è avido di novità e nello stesso tempo le paventa.
-Giustizia e pace non si ricevono, si costruiscono.
-Le buone leggi nascono dai mali costumi.
-Nessuno poté governare a lungo un regno violento.
-Il capitalismo è ciò che la gente fa quando la si lascia in pace.
-Spesso l’opinione pubblica è la peggiore delle opinioni.
-Il volgo è pronto alle cose più turpi.
-Gli imperi iniqui mai ebbero lunga durata.
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