Miserie
- A biscottini non si campa.
- Beva la feccia chi ha bevuto il vino–e
- Chi ha goduto, sgoda.
- Bisogna comprare fino il sole.
- C’è più guai, che allegrezze.
- Capelli (o peli) e guai non mancan mai–e
- Guai e maccheroni si mangiano caldi–e
- I guai vengono senza chiamarli.
- Chi casca in mare e non si bagna, paga la pena.
- Chi scampa quando altri patiscono danno, si trova infine aver di peggio.
- Chi da Dio è amato, da lui è visitato.
- Chi disse uomo, disse miseria.
- Chi è savio, non è sempre sicuro.
- Chi fugge maggio, non fugge calende.
- Una usanza fiorentina imponeva certo scotto per Ie allegrezze di maggio, e chi avesse trapassato senza pagare tutto quel mese, era costretto poi soddisfare per altro modo alla brigata. Si dice ancora:
La si può ben prolungare, ma fuggir no.
Comments: